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Cucina e vini della tradizione trentina a Milano


LE PR0P0STE DI PRIMAVERA

CON IL TEPORE NELL’ARIA LA NATURA SI RISVEGLIA. È IL TEMPO DI ORTEZAR LAVORARE L’ORTO E RACCOGLIERNE LE PRIMIZIE, ASPARAGI, FAVE, PISELLI. I BOSCHI ORMAI SNEVATI CI OFFRONO I PRIMI FUNGHI E LE CICORIE SELVATICHE SONO GUSTOSE LE CARNI DA CORTILE E I PESCI DELLE ACQUE DI MONTAGNA.


LE ENTRATE 15,00

SPÀRESI DE ZAMBANA
ZAMBANA E’ UN PAESE AI PIEDI DELLA PAGANELLA FAMOSO PER GLI OTTIMI ASPARAGI.
MAZZETTO D’ ASPARAGI BIANCHI ARROTOLATI NELLO SPECK E GRIGLIATI, CON SALSA D’ UOVA SODE ALL’ ERBA CIPOLLINA E CAPPERI DEL BALDO.

STRÙCHEL AL RADìCC DA L’ORS PIATTO VEGETARIAN0
IL RADICC  DA L’ORS È UN’ ERBA D’ALTA MONTAGNA GRADEVOLMENTE ACIDULA, CHE SI DICE SIA IL PRIMO PASTO DEGLI ORSI PER DEPURARSI DOPO IL LETARGO INVERNALE.
ROTOLO TIEPIDO DI PASTA DA PANE RIPIENO DI RADICCHIO DELL’ORSO  IN FUSIONE DI FORMAGGIO CASOLET E SALSA DI BACCHE DI ROSA CANINA.

ARTICIÒCH E FEGADÈI
CARCIOFO GRATINATO CON FEGATO GRASSO D’ ANATRA AL GINEPRO, BUTTI D’ ASPARAGINA, CREMA DI PINOLI DI CIMBRO E SALVIA FRITTA.

PESS EN BARCA BARCÒ
UN APPETITOSO PIATTO FREDDO DI PESCE D’ACQUA DOLCE DESCRITTO IN UN RICETTARIO SETTECENTESCO DI UN NOTO PRELATO BUONGUSTAIO TRENTINO.
FILETTINI DI PESCE DI LAGO, LAVARELLO, PERSICO E TROTA AFFUMICATI ALL’ ALLORO CON SALSA DI LIMONI GARDESANI E SPUMA DI OLIVE NERE, DA GUSTARE TRADIZIONALMENTE CON POLENTA DORATA E CICORIA DI CAMPO.

TABIÈL DAL MÓNT
TAGLIERE DI SALUMI TRENTINI, TERRINA RUSTICA DI CONIGLIO ALLE PRUGNE, CON FUNGHI DI BOSCO ALL’ OLIO DI NOCI E TOSTINI CALDI DI PANE DI SEGALE.

PANE E COPERTO E. 3.00, IVA E SERVIZIO COMPRESI NEI PREZZI


LE ZUPPE E LE PASTE

TRIS DI ASSAGGI DI PRIMI PIATTI A SCELTA 20,00 

SUPA ZALDA, DETTA DE CÉCO BÈPE 14,00
NEL 1908 FRANCESCO GIUSEPPE, IL KAISER, DOVEVA PASSARE DA MADONNA DI CAMPIGLIO ED AVREBBE PRANZATO IN UNA POSTERIA DELLA VALLE CON LA SCELTA DI UNA ZUPPA PAESANA, NON ARRIVÒ MAI, MA DA ALLORA QUESTA E’ RICORDATA CON IL SUO NOME. DELICATA ZUPPA DI CARNI BIANCHE, SEDANO, PATATE, UOVO E SPRESSA, IL FORMAGGIO DELLA VAL RENDENA, SU PANE CROCCANTE E MANDORLE.

MÒSA E BISI CO LE TARTÙFOLE 16,00
 POLENTINA TIEPIDA DI MAIS ROSSO DI STORO CON UN UMIDO DI PISELLI AL PROFUMO DEGLI ULTIMI TARTUFI NERI E UN FIL0 DI PANNA ACIDULATA.
LA CENA DEI MASARI, MA CON I TARTUFI SOLO PER CHI ERA TANTO FORTUNATO DA TR0VARLI.

 CANÉDERLi A LE SPONZIÒLE 15,00
GNOCCHI DI PANE ALLE SPUGNOLE, I FUNGHI PRIMAVERILI DEI CASTAGNI, ALL’ INTINGOLO DI CAPRETTO IN VINO TEROLDEGO E RICOTTA AFFUMICATA.

FOIADÈLA DE FORMENTÓN GLUTEN FREE
 FORMENTON, il GRANO SARACENO USATO PER LE POLENTE PRIMA DELL’ ARRIVO DEL MAIS,  NON E’ UN CEREALE, MA IL SEME DI UNA PIANTA TOTALMENTE ASSENTE DI GLUTINE.
LASAGNETTA DI GRANO SARACENO CON ASPARAGI VERDI, MELANZANE, PORRI, LUCANICA E FORMAGGI AL PESTO DI CAVOLO VERZA ALLE NOCI. 

STRANGOLAPRÈTI A  LE ORTìGHE VEGETARIANO 
IL PIATTO RISALE AI TEMPI DEL CONCILIO ECUMENICO DI TRENTO DI META’ CINQUECENTO, CIBO POVERO PER I POVERI PRETI CHE INVASERO LA CITTA’ A SEGUITO DEI RICCHI CARDINALI.
SFORMATINI DI FOGLIE D’ ORTICHE, PINOLI, UVA PASSITA E PANGRATTATO, IN SALSA GIALLA DI FUNGHI DI BOSCO ESSICATI E BURRO DI SCALOGNI.

BìGOI, GÀMBARI E ZUCHÉTI
GROSSI SPAGHETTI DI FARINA INTEGRALE IN CREMA DI GAMBERI DI FIUME, CON LISTARELLE DI ZUCCHINE TRIFOLATE ED I LORO FIORI DORATI.

RISS E PÉSS AI BRUSCÀNDOI
RISOTTO AI FILETTINI DI PESCE PERSICO E CIME DI LUPPOLO DELLE ROGGE, GLI ASPARAGI SELVATICI PIACEVOLMENTE AMAROGNOLI  E LIMONI VERDI.

A RICHIESTA PASTE AL POMODORO O IN IN BIANCO 8,00


LE PIETANZE 22,00

LE CARNI SONO ACCOMPAGNATE DA CONTORNI IDEALI AL COMPLETAMENTO DEL PIATTO.

TONCO DE PONTESÈL
TRADIZIONALE PIATTO CONVIVIALE DELLA PRIMAVERA, SI DICEVA DEL PONTESÈL, DAL POGGIOLO DI LEGNO DEI MASI, DA DOVE SI VEDEVANO ARRIVARE GLI OSPITI.
INTINGOLO DI BOCCONCINI DI CARNI BIANCHE DA CORTILE, FARAONA, ANATRA E CONIGLIO, IN UMIDO DI VINO ROSATO SCHIAVA GENTILE,  CON FUNGHI MARZUOLI DELLE CEPPAIE DEI GELSI E PEPERONI VERDI, SU MORBIDA POLENTINA DI PATATE E MAIS.

CARNE SALADA E FASÓI AI DÉNT DE CAGN
FETTINE FINI DI MANZO SALMISTRATO CON ERBE ODOROSE DELL’ ORTO SCOTTATE SULLA PIASTRA, SFORMATO FAGIOLI BIANCHI DELL’ OCCHIO,  OLIVE NERE, CREMA DI FORMAGGIO VÉZZENA E CICORIETTA DI CAMPO.
QUESTA CARNE, TIPICA DELL’ALTO GARDA TRENTINO, E’ MOLTO SAPORITA ANCHE CRUDA. 

RUGANTÈL AI CAPUSSI GARBI
COSTOLETTE DI MAIALINO DA LATTE GRIGLIATE AL CUMINO DEI PRATI, SALSA SENAPATA DI CIPOLLE ROSSE, CRAUTI AL VINO BIANCO NOSIOLA ED INSALATA DI RUCHETTA SELVATICA AL BURRO AGRO. 

OSÈI SCAMPÀI
E’ FINITO IL TEMPO DELLA CACCAGIONE, MA RIMANE IL RICORDO DEI SUOI MAGICI SAPORI. PICCOLI INVOLTINI DI VITELLO, I FINTI UCCELLETTI PROFUMATI DI GINEPRO, CON PASTICCIO DI PATATE E FAGIOLINI VERDI, IL PATÙGOL DE BAGIANI.

 ANZÓL EN FRICASSÈ DE SPÀRESI
L’ASPARAGO, PER ANTICHISSIMA TRADIZIONE, E’ IL RE DELLA TAVOLA PRIMAVERILE.
FRICASSÈA DI AGNELLO AL DRAGONCELLO FRESCO E SCALOGNI FUSI, CON ASPARAGI BIANCHI DI ZAMBANA IN SALSA D’ UOVO E CAPPERI.

ÓFF A LE TARTÙFOLE PIATTO VEGETARIANO 20,00
UOVO AL TEGAMINO ALL’ AROMA DEGLI ULTIMI TARTUFI NERI INVERNALI, PUNTE DI CATALOGNA E  PATATE MANTECATE AL FORMAGGIO DI MALGA.

A RICHIESTA PIATTO DI CARNE ROSSA O BIANCA ALLA GRIGLIA O IN PADELLA. SQ. 

INSALATE MISTE ALL’OLIO EXTRAVERGINE D’ OLIVE DI RIVA DEL GARDA. 6,00 


IL PESCATO 21,00

PESS SU LA CALDÈRA
 LA ”CALDÈRA” ERA IL BRACIERE CHE SI USAVA SUI BARCONI A VELA GARDESANI, COPERTO DA UNA LASTRA DI PIETRA, SERVIVA PER CUOCERE RUSTICAMENTE IL PESCE.
FILETTI DI PESCE DI LAGO, AGONE, LAVARELLO, LUCCIO E CAVEDANO CUCINATI SU PIETRA, PROFUMATI D’ ALLORO, TIMO CEDRINO E VERDURE. 

TROTA REGINA DEL PONÀL
TRANCIO DI GROSSA TROTA IRIDEA COTTA IN FORNO AL VAPORE, CON SALSA DI OLIVE NERE AL ZAFFERANO E PURÈ DI FAGIOLINI VERDI.
DIFFICILI DA CATTURARE, LE TROTE GIGANTI VIVONO NELLE ACQUE PROFONDE, E CHIAMATE “LE REGINE” PERCHE’ RITENUTE LE GENITRICI DELLA LORO SPECIE.

SALMERIN A LE BARBE DEI FRAI
 SALMERINO SPINATO E GRATINATO CON PESTO DI NOCCIOLE AL BASILICO, POMODORINI SCOTTATI ED INSALATA DI AGRETTI, LE BARBE DEI FRATI.

PESCI IN BIANCO, ALL’OLIO E BURRO O GRIGLIATI 15,00 

*IN CASO DI DIFFICOLTA’ NEL REPERIRE PRODOTTI FRESCHI POTRANNO ESSERE UTILIZZATI DEGLI AFFINI SURGELATI.


I FORMAGGI DI MALGA

PIATT DE LA BÈLA CASÈRA 14,00

MISTO DI FORMAGGI DELLE VALLI TRENTINE
SPRETZ TZAORÌ, IL PUZZONE DI MOENA
SPRESSA MAGRA DELLA VAL RENDENA
ERBORINATO E FRESCO DI CAPRA DEL LOMASO
STRAVECCHIO DELL’ALTIPIANO DELLA VÈZZENA
UBRIACO AL TEROLDEGO ROTALIANO
CON SALSA BALSAMICA DI VINO MARZEMINO E SENAPATA DI CIPOLLE ROSSE.


INSALATE CRUDE DI STAGIONE 6,00

CONTORNO DI VERDURE BOLLITE O ALLA GRIGLIA 6,00 


LE COSE DOLCI E GELATE 7,00

STRÜDEL DE ZIRESE
DOLCE DI PASTA MAGRA DA PANE ALLE CILIEGE, MELE E PINOLI DI CIMBRO, SERVITO TIEPIDO, CON SALSA DI MOSCATO E GELATO ALLA CANNELLA.

TORTA DE CAROTI AL MELL DE ROSABÈCH
TORTA GIUDICARIENSE DI CAROTE, NOCCIOLE E MIELE DI RODODENDRO, ALLA CREMA DI MIRTILLI NERI CON I SUOI FRUTTI CANDITI.

FAGOTÈL DE PERÀTOLE
FAGOTTINO DI PASTA FILO RIPIENO DI PERE KAISER, CIOCCOLATO FUSO, GELATO ALLA VANIGLIA E MENTA SELVATICA.

PALACINCHE A LE FRAGHE
CRESPELLA DEI TEMPI AUSTROUNGARICI, CALDA ALLE FRAGOLE FRESCHE CON SALSA DI RABARBARO E GELATO DI YOGURT.

SORBETTO AI CEDRI DEL GARDA ALLO SPUMANTE DI CHARDONNAY 6,00 

GELATO DI CREMA AFFOGATO AL LIQUORE DI NOCCIOLE 6,00 

 SORBETTO DI LIMONE AFFOGATO ALLA GRAPPA DI LAMPONI

 GELATO O SORBETTO A SCELTA 5,00


VINI BIANCHI E ROSSI TRENTINI DOC.
IN BROCCA DA ¼ 5,00
IN BROCCA DA ½  9,00
AL BICCHIERE DA 100CC 3,00 


BIRRE TRENTINE COME UNA VOLTA, LEGGERE E NATURALI
DELLA PREMIATA ANTICA BIRRERIA ARTIGIANALE GILMOZZI DI FIEMME IN BOTTIGLIE DA 33 CC
NÒSA, LA NOSTRA, DORATA AL LUPPOLO SELVATICO, FINEMENTE SPEZIATA 6,00
LARIX, ROSSA E PROFUMATA COME IL LARICE, DI GRANDE FINEZZA GUSTATIVA 6,00
WEIZEN, CHIARA, LEGGERA, DI MALTO DI FRUMENTO, FRESCA DISSETANTE 6,00 


ACQUE MINERALI, SORGIVA DELL’ ADAMELLO, DA ½ 2,50

CAFFE’, THE ED INFUSI 2,50 

GRAPPE FRUTTATE, ALLE ERBE E LIQUORI NAZIONLI 4,00

GRAPPE MONOVITIGNI, INVECCHIATE E LIQUORI ESTERI 5,00-8,00